Protezione patrimoniale dei Farmacisti: rischi legati all’attività imprenditoriale e possibili soluzioni

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Protezione patrimoniale dei Farmacisti: rischi legati all’attività imprenditoriale e possibili soluzioni

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Cosa bisogna sapere sulla protezione patrimoniale dei farmacisti? Come mai rappresenta un tema così attuale e quali sono i rischi dell’attività imprenditoriale? Al giorno d’oggi i farmacisti sono diventati dei veri e propri imprenditori. Questo ha comportato e comporta delle nuove responsabilità e nuove problematiche. Prima tra tutte la preoccupazione rispetto al patrimonio personale. Per questo motivo è molto importante capire come il farmacista possa intervenire in materia di protezione patrimoniale.

La legge 124/2017 ha introdotto l’opportunità per le società capitali di divenire proprietari di farmacie. Tra gli altri effetti della legge vi è la possibilità di tutela del patrimonio del farmacista titolare. La norma in questione ha previsto che:

– La proprietà delle farmacie private può essere in capo a società di capitali. L’importante è che abbiano come oggetto sociale esclusivo la gestione della farmacia;

– Non è obbligatorio che all’interno della compagine sociale siano presenti solo dei soci farmacisti;

– Solo un farmacista idoneo può dirigere la farmacia;

– Ogni società può incorporare sino al 20% delle farmacie esistenti nella stessa provincia autonoma o regione;

– Lo statuto delle società titolari di farmacia deve essere comunicato entro 60 giorni alla FOFI;

– Qualsiasi rapporto di lavoro privato e pubblico sono cause di incompatibilità con la partecipazione alla società.

In passato, la titolarità della farmacia era solamente di persone fisiche, società cooperative e società di persone. Nel caso delle persone fisiche e della società di persone, la responsabilità patrimoniale illimitata era del socio o titolare. Quest’ultimo rispondeva dei debiti con il suo patrimonio personale.

In questo caso, il fallimento della società travolgeva in pieno il farmacista o il titolare che oltre ad essere dichiarato fallito vedeva il proprio patrimonio patrimoniale acquisito all’attivo fallimentare. Come si può, quindi, risolvere questa problematica?

Autonomia patrimoniale perfetta

Le società capitali si contraddistinguono per la loro autonomia patrimoniale perfetta. Cosa significa esattamente?

Che il patrimonio dei diversi soci è distinto da quello della società, ovviamente si tratta di una soluzione sicura per proteggere il patrimonio personale. In questo caso, anche davanti ad un fallimento le conseguenze saranno differenti. Infatti, il patrimonio personale del farmacista/socio non verrà assolutamente intaccato né coinvolto nel fallimento della società. Il farmacista dovrà solamente rispondere di ipotetiche fidejussioni nei limiti degli importi garantiti. Ovviamente, il tutto deve avvenire senza coinvolgere il patrimonio personale.

Ecco perché un farmacista titolare di un’impresa individuale può decidere di acquisire i vantaggi dati dall’autonomia patrimoniale perfetta. Può, infatti, scegliere di creare una società di capitali a cui conferire l’azienda farmacia. Quest’ultima dovrà essere periziata per stimarne il valore e il conferimento dovrà risultare da atto notarile.

Cosa succede alla responsabilità patrimoniale? La responsabilità è della società conferitaria, infatti, questa risponde degli eventuali debiti dall’azienda.

 

 

La trasformazione da società di persone a società di capitali 

 

Il nostro ordinamento consente di modificare il tipo societario da società di persone a società di capitali. Questo passaggio avviene mediante l’istituto giuridico della trasformazione. Quest’ultima deve essere deliberata da una maggioranza dei soci e deve risultare da atto notarile.

Questo passaggio da impresa individuale a società di capitali offre ai farmacisti titolari/soci uno strumento per proteggere il proprio patrimonio. Ovviamente, con questa trasformazione non è possibile liberarsi di debiti pregressi ma rappresenta un’ottima via di uscita per le obbligazioni future. In questo caso, infatti, ne risponderà solamente la società.

Fra gli strumenti di protezione rientrano poi alcune tipologie di polizze sulla vita che, oltre ai vantaggi fiscali che offrono, consentono, se fatte “in bonis”, di creare un patrimonio impignorabile, insequestrabile ed esterno al patrimonio ereditario.

Per i casi più complessi e per il passaggio generazionale della farmacia è opportuno valutate anche il trust.

A questo riguardo vi rimando ad un articolo su come funziona il trust italiano: https://www.guidobaxiu.it/come-funziona-il-trust-italiano/